Consigli Legali

Accomodatevi nell’ANGOLO dei Consigli Legali e meno legali.

La nostra aspirazione massima sarebbe di poter raccogliere tutte le  testimonianze delle troppe richieste “bocciate”, in modo da poter iniziare a esercitare una forte pressione sull’opinione pubblica e sulle istituzioni.

Se avete voglia di dare un’occhiata alle statistiche, vedrete che le sentenze di non idoneità vanno aumentando sempre più.

Ma quando migliaia di persone iniziano a rivendicare qualcosa, questo qualcosa deve per forza cambiare.

Quest’angolo vuol essere anche un ringraziamento ai molti internauti che pubblicano informazioni preziose, che possono davvero aiutare chi si trova in certe situazioni.

Ringraziamo le persone che hanno riportato la fondata notizia che diverse nazioni considerano le coppie che hanno ottenuto l’idoneità all’adozione in appello, coppie di serie B.
E’ un fattore molto penalizzante, che nemmeno il nostro legale ci aveva prospettato.

Vi preghiamo di continuare a elencare notizie, consigli e informazioni utili in questo ANGOLO di casa.

- Iniziamo noi: lo psicologo consigliatoci dal nostro legale quando abbiamo tentato di andare in appello, ci ha detto molto tranquillamente che dovevamo andare -PRIMA DEI COLLOQUI con gli assistenti sociali- da uno psicologo di nostra scelta, per farci imbeccare le risposte giuste. Urlate d’indignazione? La cosa è stata ribadita dal nostro legale il giorno dopo, assieme al commento che le risposte dei richiedenti devono rientrare in un ristretto range.

7 risposte a Consigli Legali

  • Una lettrice riconferma che purtroppo CHI CHIEDE L’AFFIDAMENTO…NON PUO’ ADOTTARE!!!

    Eh sì io volevo adottare. Mia madre per l’esattezza, eravamo pronte mentalmente, in realtà lo eravamo sempre state, non vedevamo l’ora…il risultato penso che sia ovvio ormai. Corsi,psicologi,psichiatri tutto per avere cosa? Un decreto dopo forse 2 anni e poi essere messi in una lista infinita che non si sblocca da anni. Quindi se richiedi un adozione a 35 anni forse ti calcoleranno a 45 e a quel punto non potrai avere un bambino piccolo per la tua età! Che vergogna, per non parlare dell’affidamento! Chi fa l’affidamento non può categoricamente svolgere le carte dell’adozione né tantomeno l’affidamento può diventare adozione, secondo quale criterio? Meglio un bambino sballottato di qua e di là senza avere una stabilità? Avrà meno problemi psicologici così? Trattato come un pacco di Natale? Abolite questa specie di masochismo, io non mi farei mai affidare un neonato per poi farmelo toglier dalle braccia perché viene adottato da un’altra famiglia! E sì perché ora c’è anche questo: un bambino in affidamento può tornare dai suoi genitori se questi ne sono in grado (cosa che a quel punto farei perché se il bambino torna dalla sua famiglia naturale il discorso è diverso) ma può anche essere ADOTTATO. Ma scherziamo? Il bambino dopo che si affeziona alla famiglia a cui lo affidano viene un’altra volta strappato da questa per essere mandato in un’altra non sua? Ma ragionate! Sbloccate l’adozione,in lista ci sono tantissime persone pronte a dare tutto l’amore che hanno e abolite l’affidamento che è solo una presa in giro! Gli orfanotrofi sarebbero VUOTI se si potesse adottare più facilmente. Mai letto il libro di Emma La Spina? Ne consiglio la lettura è la riflessione

    • Valeria:

      La recente legge offre agli affidatari la priorità nel caso in cui il bambino divenga adottabile.

      Adozione e affido sono due percorsi completamente diversi volti ad obbiettivi diversi, per questo non possono essere fatti contemporaneamente.
      Adottare vuol dire accogliere un figlio non generato da sè, affido è accogliere un minore bisognoso di una famiglia e di cure che molto probabilmente non diventerà figlio, ma dovrà esser trattato come tale.
      Teoricamente si può adottare e poi dopo un po’ di anni fare un affido.
      Occorre poi sempre pensare all’interesse del minore che spesso ha bisogno di cure esclusive, per cui non ha molto senso pensare a più minori insieme se non è il bene del minore.
      Slogan come : piuttosto che lasciarli negli istituti lasciano il tempo che trovano.

  • laila:

    Salve
    Sono una donna di 42 anni , separate e ho bimba di 3 anni. Sono in difficoltà e vivo con la mia piccola in struttura. Ho fatto l’impossibile per trovare un lavoro e riprendere la mia vita. Ho fatto tanti annuncio di lavoro per trovare un lavoro come una badante e chiedevo ad accettare anche la piccola ma niente. Sono laureata e ho esperienza con disabile a anziani. Vorrei chiederla se possibile trovare una famiglia per adottarmi. Come posso fare è possibile farlo o non. Grazie

    • Cara Laila, per essere adottati da adulti, occorre trovare una persona che abbia almeno 18 anni in più, che non abbia figli minorenni e che gli eventuali figli maggiorenni siano d’accordo. Inoltre non può essere adottata sei suoi genitori sono ancora in vita. Molte persone hanno bisogno di una badante, se vuole pubblicare la città nella quale vive e una mail di contatto, magari qualcuno leggendo il suo appello potrà contattarla. Con i miei migliori auguri, Maria

  • Renzo Cristiani:

    Scusatemi ! Io non voglio adottare ma vorrei che mio nipote mi fosse ridato. Ho mia figlia con un passato di droga ha avuto un bambino nel giugno 2015 ed è dovuta andare giustamente in comunità. dopo otto mesi che il bimbo di notte non dormiva , e di giorno le regole della comunità non lasciavano dormire la mamma . Anche se i pediatri dicevano che la madre si stava esaurendo per il non sonno . Mia figlia che aveva finito il percorso con il metadone ,non si drogava piu’ In pieno esaurimento una sera usciva ,e si andava a drogare. ( Cosa molto stupida che stà ancora rimpiangendo )Il mattino dopo si ripresentava in comunità ma gli veniva detto che non poteva rientrare e gli sarebbe stato tolto il bambino, che subito è stato fatto. Dopo un paio di mesi che non aveva potuto vedere il bimbo ha cominciato delle visite settimanali di un ora. ( Premetto che ora mia figlia da diverso tempo non si droga piu’ ) E’ seguita dal Sert. che loro stessi dicono che sono soddisfatti del comportamento. Ma la sua assistente sociale non lo vuole dare. Perchè io sarei un padre (vedovo) inaffidabile per la mia età ( ho 73 anni ) e non sarei in grado di gestire figlia e nipote. ( Quando penso che al governo ci sono persone ben piu’ anziane di mè e decidono per 60 milioni di italiani ) Si vede che sono dei SUPERMAN . Ora leggendo di certe traversie mi viene il dubbio, che ci siano in certe situazioni INTERESSI economici . Sarei Grato di qualche consiglio per riavere mio nipote . Mi scuso per la lungaggine ma avevo bisogno di parlare con qualcuno . Un caro Saluto Renzo

    • Caro Renzo,
      Ci spiace molto per le vostre traversie. Dovrebbe essere sua figlia a rivendicare il bimbo, dopo aver trovato un lavoro e
      una casa. Potrebbe anche vivere assieme a Lei e far notare che ha tutto il suo appoggio e sostegno, anche economico. Sì certo che ci sono troppe cose assurde e pure diversi interessi, ma bisogna continuare a provare, a lottare e a parlarne. Cercate anche delle associazioni umanitarie, religiose, vicino a voi, potrebbero, dico potrebbero, perché non è sicuro, che possano mettere una buona parola presso gli assistenti sociali. Se avete dei parenti disposti ad aiutarvi, potrebbero dichiarare la loro volontà di assistervi, anche questo potrebbe migliorare la situazione. Non si arrenda Renzo, anche quando tutto sembra folle! Ci faccia sapere come procede e vi auguriamo il meglio!

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