Muro del pianto

MURO DEL PIANTO…

 

LASCIATI ABBRACCIARE, COMPAGNO DI VIAGGIO CHE SEI GIUNTO QUI.  

HAI BISOGNO DI RISTORO E DI CONFORTO.

SAPPI, PRIMA DI TUTTO, CHE DA QUESTO MOMENTO NON SEI PIU’ SOLO NEL TUO DOLORE E NEL TUO SMARRIMENTO.

MA SAPPI SORATTUTTO CHE, TESTIMONIANDO, RENDI UN SERVIZIO AL PROSSIMO, AIUTI QUALCUN ALTRO A CAPIRE, AD ACCETTARE ED A COMPRENDERE CHE MOLTA DI QUESTA FOLLIA E’ SOLTANTO PARTE DI UN SISTEMA.

CI MASSACRANO UMANAMENTE, PSICOLOGICAMENTE E MORALAMENTE, PENSANDO COSI’ DI DISTRUGGERCI, AL PUNTO DI VERGOGNARCI DI NOI STESSI E DI NASCONDERCI AL RESTO DEL MONDO.

 

Come disse il grande Giordano Bruno:

questa è la VOSTRA vergogna, non la mia.

 

Dopo quel che abbiamo passato -potete leggere l’odissea nella nostra testimonianza- capiamo cosa si prova e, purtroppo, possiamo riconoscere anche le situazioni più assurde.

Ci siamo fermati ai primi tentativi d’appello, ma abbiamo sentito, sia direttamente che indirettamente, storie veramente sconcertanti.

L’ultima esperienza raccolta è di una coppia che era già andata a conoscere il bimbo e che si era già innamorata di lui, come il bimbo di loro.

Sembrava fatta, mancavano soltanto pochi documenti. Ma un colpo di Stato improvviso nella nazione ha scardinato qualsiasi possibilità di portare a termine le ultime formalità. E’ stato detto loro di dimenticarsi del bambino, che tanto sarà assolutamente impossibile rintracciarlo.

Uno piange, ma piange soprattutto pensando a quel piccoletto che si è affezionato a te, che spera con tutto se stesso di essere amato e che improvvisamente viene nuovamente abbandonato.

Uno non può nemmeno avere la possibilità di spiegarli cosa è successo.

Pensi al dolore e alla disperazione di quel piccolo e sei lì totalmente impotente.

C’è da perdere il senno.

 

PER FAVORE: URLIAMO INSIEME LA NOSTRA INDIGNAZIONE!

 

Ogni intervento qui è la storia di un’anima che soffre;

è la storia di chi vuole donare amore a un altro, ma viene ostacolato.

Il mondo deve sapere.

Il mondo deve sapere che c’è tanta gente di buona volontà che va aiutata, affinchè possa prendersi cura del nostro futuro:

i bambini.

 

CONCEDETECI IL PRIVILEGIO DI APPRENDERE LE VOSTRE ESPERIENZE.   GRAZIE !!!

 

E’ UN TERRIBILE E SCONCERTANTE DATO DI FATTO CHE:

il numero delle coppie a cui viene negata l’idoneità all’adozione è in costante aumento. Riceviamo continuamente conferme da più fonti. I motivi? Continueremo a chiedere, a cercare e se qualcuno ha notizie in merito, vi preghiamo di comunicarcele.

4 risposte a Muro del pianto

  • tecla:

    buonasera, mi chiamo Tecla ho 48 anni e tre figli circa 11 anni fa ho tentato di adottare un bimbo ma invano,ho trovato assistenti sociali incompetenti e arroganti che hanno rivoltato la mia famiglia come un calzino perchè per loro era impossibile che noi con tre figli naturali volevamo adottare,ho trovato solo una persona competente la psicologa che ci ha fatto un’ottima relazione.Ho capito che con queste persone non serve mostrarsi sincere perchè loro trovano da ridire su tutto ciò che dici e poi anche nelle case famiglie ci sono operatori che non vogliono farsi aiutare perchè hanno paura di perdere qualcosa.Mi dispiace per i bambini che se loro non ti ritengono perfetta sono costretti a rimanere nelle case famiglie .

  • Salvatore e io siamo totalmente sgomenti dopo aver ricevuto la notizia che a una coppia è appena stata negata l’idoneità per (tenetevi forte) …: ECCESSO DI SCOALRIZZAZIONE.
    A noi fu negata perché ci amiamo troppo, a un’altra coppia perché erano sovrappeso …ma fino a che punto giungerà questa follia dilagante?

  • Che dire dello strazio che si crea sia a livello individuale che di coppia?

  • Io piango ancor più sentendo che le assurdità e i costi dell’iter adottivo incentivino sempre più l’inseminazione artificiale, l’utero in affitto e che si arrivi a scegliere “il prodotto”. Negli USA è possibile da tempo determinare il colore degli occhi e dei capelli…Dove porterà tutto questo? Se si paga addirittura meno, si aspetta solo 9 mesi e lo garantiscono perfetto, perchè penare così tanto per un figlio adottivo? Non ho più parole

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